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Spazzolino da denti: le caratteristiche per una buona igiene orale

A cura di Redazione

Spazzolino da denti: le caratteristiche per una buona igiene orale

Perché lo spazzolino ?

Lo spazzolino da denti costituisce il primo imprescindibile passo per una corretta igiene orale e prevenzione di carie. Esso consiste in una piccola spazzola di fibre sintetiche che viene inserita in bocca per rimuovere le impurità. Gli spazzolini da denti sono offerti con diversi tipi di setole e sono disponibili in varie forme. (morbide, medie, dure).

Insieme a dentifricio, filo interdentale e colluttorio rappresenta il pilastro dell’igiene orale domestica, che dovrebbe essere eseguita subito dopo i pasti ed almeno tre volte al giorno..

Le caratteristiche

Numerose sono le caratteristiche che un buono spazzolino deve avere:

  • manico dritto, in modo da poter arrivare in ogni zona della bocca;
  • dimensioni ben precise, distinte per un bambino e per un adulto;
  • testina che meglio si adatta alla conformazione dentale del paziente e facilità di impugnatura;
  • setole di nylon con la punta arrotondata ed un diametro di circa 0,2 mm;
  • setole disposte in fasci paralleli, della stessa lunghezza, preferibilmente a ciuffi;
  • capacità di raggiungere i molari più in fondo alla bocca (denti del giudizio);
  • senza alcun odore o sapore;
  • senza lattice;
  • non troppo duro per non danneggiare le gengive;

La testina dello spazzolino

Per agevolare la pulizia dei denti, la testa dello spazzolino dovrebbe essere piuttosto piccola, ovvero non superare i 2.5 cm di lunghezza e non avere più di 4 ciuffi di setole in larghezza. Ulteriore importante caratteristica è data dalla forma della testa dello spazzolino, che dovrebbe essere arrotondata, per non traumatizzare gengive e palato. La testina dello spazzolino non dovrebbe infine presentare fessure nella zona in cui sono attaccati i ciuffi di setole, per evitare l’annidarsi dei batteri tra le setole.

Setole morbide o setole dure  ?

La scelta dello spazzolino è dunque estremamente importante.

I denti più sensibili hanno bisogno delle setole morbide, così come i denti su cui si è intervenuti, per la cura di granulomi, ascessi dentali o cisti.

Le setole dure aggravano l’effetto di una pressione forte sul bordo gengivale e sulle gengive, provocando un aumento della sensibilità al dolore dei colletti dei denti.

No alle setole naturali

E’ inoltre buona regola evitare l’utilizzo di spazzolini a setole naturali, che non solo rischiano di ledere le gengive ma anche di trattenere i batteri al loro interno, aumentando così la probabilità di sviluppare carie. Le setole naturali tendono a essere più irregolari, non hanno una punta arrotondata e sono costituite da materiale organico che, a contatto con l’acqua, può fermentare e marcire.

Come usare e conservare lo spazzolino da denti.

Da quando siamo bambini compiamo l’azione di “lavarci i denti”, eppure spesso non abbiamo ancora imparato a farlo nel modo giusto. I rischi di uno spazzolamento “errato”, ovvero in direzione orizzontale, sono una mancata rimozione dei residui di cibo e placca batterica oltre a una maggiore probabilità di retrazione gengivale.

Lo spazzolino è l’arma più efficace per prevenire le carie e qualsivoglia disturbo gengivale.

Ecco i passi di uno spazzolamento corretto:

  • Posizionarsi con lo spazzolino su quattro denti inclinandolo di circa 45 gradi rispetto alla gengiva
  • Iniziare una rotazione leggera e rapida per un tempo di 20 secondi, 10 nel caso di spazzolino elettrico: lo spazzolino va sempre mosso dalla gengiva verso il dente al fine di rimuovere la placca da sotto il colletto gengivale
  • Pulire allo stesso modo anche la parete interna
  • Spazzolare i molari con movimenti dritti

Quando cambiare lo spazzolino da denti ?

Lo spazzolino da denti rischia di trasformarsi in un ricettacolo di batteri, dopo essere stato utilizzato. Diventa quindi importante la manutenzione dello spazzolino, al fine di assicurare una ottimale igiene orale. Si raccomanda di cambiare lo spazzolino ogni tre mesi, appena si evidenzi che le setole sono piegate o usurate.